Scultura antica italiana

La scultura italiana nel commercio antiquario va dal marmo e dalla terracotta fino all'alabastro di Volterra, e la prova è l'esecuzione, non il soggetto. Una figura neoclassica in marmo, di Roma o di Carrara, mostra tracce di utensile che una macchina a punti e una copia successiva non condividono. La terracotta conserva impronte di dita, crepe di cottura e una cavità che deve corrispondere alle pareti. L'alabastro è tenero, traslucido e facile da ritagliare di nuovo, ed è per questo che tanti rilievi «rinascimentali» sono pezzi di bottega dell'Ottocento, con una pelle convincente di cera e di polvere. Santi, angeli e busti ritratto furono prodotti in numero. Un modello famoso può essere una ripetizione onesta di bottega oppure un getto molto più tardo, da una forma rilevata sull'originale. Questi articoli guardano il materiale, l'utensile e la superficie, comprese le basi e i ferri di sostegno che sono spesso sostituiti.

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