Prezzi dei gioielli da una vendita milanese, un catalogo di mobili fiorentini e tre aste non ancora tenute, 12–18 ottobre 2026. Le cifre sono quelle pubblicate dalla fonte. Le vendite che non si sono ancora svolte sono segnate come in programma.

Gioielli a Milano, diritti inclusi

Il Ponte Casa d’Aste ha tenuto Gioielli importanti, asta 799, a Milano il 7 e l’8 ottobre 2026. La casa ha raccolto offerte scritte, telefoniche e online. Le pagine di lotto etichettano un risultato “Venduto (diritti inclusi)”, quindi i prezzi sotto comprendono i diritti d’asta. La pagina della vendita indica quei diritti al 26 per cento, IVA inclusa.

Il lotto 77, una collana Nardi di tre fili di perle di corallo, digradanti da circa 9,10 mm a 18,30 mm, con chiusura in oro giallo e un grande cabochon di corallo, è firmata Nardi e offerta nell’astuccio originale, con expertise. La pagina dà il peso in circa 440,05 g e la lunghezza in circa 67 cm. La stima era €7,500–11,000. È stata venduta a €88,200, diritti inclusi. La stessa pagina dice che il lotto può essere soggetto a restrizioni CITES di importazione ed esportazione in alcuni Paesi fuori dall’Unione europea. Il lotto 92, un collier de chien Cartier in platino e oro bianco 585, con perle e diamanti taglio antico, il centro smontabile come clip, è stato venduto allo stesso prezzo di €88,200, diritti inclusi, contro una stima di €10,000–20,000. Il catalogo annota modifiche, punzoni di importazione francesi e un numero di inventario della Maison Cartier. Dà il peso in circa 144 g.

Due collane italiane della stessa sessione hanno fatto lo stesso prezzo. Il lotto 93, firmato Mario Buccellati e punzonato 15 MI e 750, è oro giallo cesellato con smeraldi e rubini intagliati e diamanti rotondi per circa 0,30 ct, circa 46,93 g e circa 40 cm di lunghezza, in una scatola Buccellati, con lievi difetti annotati. Stima €14,000–18,000; venduto a €37,800, diritti inclusi. Il lotto 97, firmato Bulgari e punzonato 402 MI, è una collana in oro giallo a maglia gourmette con uno zaffiro giallo di 12,81 ct, circa 89,79 g e circa 39,90 cm di lunghezza, di nuovo con lievi difetti annotati. Stima €15,000–20,000; venduto a €37,800, diritti inclusi. Quei punzoni di saggio milanesi stanno accanto alla guida ai punzoni dell’argento.

Due tavole restaurate a Firenze

La pagina del ministero della Cultura per Opere restaurate in esposizione, aggiornata il 9 ottobre 2026, mette in mostra due tavole attribuite al Maestro del 1416 alla Galleria dell’Accademia di Firenze dal 6 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, nelle sale del primo piano di via Ricasoli 58/60. Sono la Madonna col Bambino e i santi Pietro, Antonio abate, Giuliano e Giovanni Battista e la Madonna col Bambino e otto angeli. La pagina dice che la prima porta alla base l’iscrizione “MCCCCXVI d’agosto”, da cui viene il nome convenzionale, e che fu probabilmente commissionata dall’Arte dei Beccai. Entrò nelle gallerie fiorentine nel 1782 dalla Camera di Commercio ed è esposta all’Accademia dal 1915.

L’allestimento è curato da Elvira Altiero ed Eleonora Pucci. La pagina attribuisce il restauro della Madonna e santi a Elisabetta Bianco, con Roberto Buda sul supporto ligneo, e la Madonna e angeli a Lucia Biondi, con Alberto Dimuccio sul supporto. Le indagini diagnostiche sono attribuite a Paolo Triolo di Geospectra e a Ottaviano Caruso. L’Accademia è una delle tappe della guida alle destinazioni in Italia.

Mobili fiorentini, non ancora venduti

La vendita Pandolfini di mobili e oggetti d’arte, asta 1459, è mercoledì 21 ottobre 2026 a Palazzo Ramirez Montalvo, Borgo degli Albizi 26, Firenze. Non si è tenuta, quindi non c’è un prezzo. Gazette Drouot indica la visione a Firenze sabato 17 ottobre, 10:00–18:00, domenica 18 ottobre, 10:00–13:00, lunedì 19 ottobre, 10:00–18:00, e martedì 20 ottobre, 10:00–15:00. Lo stesso avviso dà una prima sessione dei lotti 1–86 alle 11:00 e un’ulteriore sessione alle 15:00.

La panoramica in inglese numera come lotto 230 una coppia di cassettoni lombardi della seconda metà del Settecento, impiallacciati in radica, con piano, fronte e fianchi sagomati, tre cassetti e un medaglione centrale che incornicia un trofeo, 93 × 102 × 58 cm, stima €15,000–25,000. Il lotto cita un confronto in Enrico Colle, Museo d’Arti Applicate. Mobili e intagli lignei, Milano 1996, pp. 74–77, n. 74. I mobili di cassa di questo tipo sono l’oggetto della guida ai mobili. La panoramica in italiano numera come lotto 179 quattro grandi applique piemontesi, catalogate come probabilmente di Francesco Ladatte, metà Settecento: bronzo dorato e cesellato, una cartella rocaille, due bracci a rami di quercia in metallo dipinto con fiori di porcellana, e piattini circolari, ciascuna 70 × 34 × 37 cm, stima €12,000–18,000. La nota dà le date di Ladatte come Torino 1706–1787 e chiama l’attribuzione probabile.

Campo San Maurizio questo fine settimana

Il Comune di Venezia indica il mercatino dell’antiquariato in campo San Maurizio da venerdì 16 ottobre a domenica 18 ottobre 2026, 9:00–19:00. Non ha ancora aperto. La pagina descrive espositori di antichità, oggetti del Novecento, pezzi d’epoca, libri antichi, stampe, vetro, ceramiche, gioielli vintage e curiosità da collezione, e dice che ci saranno antiquari dalla Croazia e dalla Slovenia oltre a quelli italiani. Colloca il mercato nel programma “Le Città in Festa”. Dove quel campo si colloca in una visita a Venezia è nella guida alle destinazioni in Italia.

Vetro di Murano a Monaco di Baviera, ancora invenduto

Quittenbaum indica ancora la vendita Murano per il 14 ottobre 2026 alle 15:00 CEST, con più di 140 lotti. Il conto alla rovescia della pagina tratta l’asta come non ancora iniziata, e non sono mostrati prezzi di vendita. La visione pubblicata per lunedì 12 ottobre è 10:00–18:00. Tra i lotti non nominati qui la settimana scorsa, la casa stima a €5,000–6,000 una coppa su piede a retortoli e a fili, catalogata come façon de Venise e probabilmente del Seicento, e a €2,800–3,800 il lotto 777, l’uccello Pulcino di Alessandro Pianon del 1962 per Vistosi. Il vaso cubo dei Fratelli Toso, il vaso Battuto di Tobia Scarpa, la custodia Athena Cattedrale di Ercole Barovier (lotto 783) e il vaso ad ansa a bollicine di Carlo Scarpa restano in catalogo alle stime date la settimana scorsa. Fornaci e tecniche si sovrappongono alla guida al vetro di Murano.

Lascito di Genova, ancora invenduto

Il calendario di Cambi indica ancora l’asta 1250, la vendita in sala di gioielli, argenti, arredi e oggetti d’arte da un lascito benefico, per mercoledì 14 ottobre 2026 a Castello Mackenzie a Genova. Il catalogo a stampa fissa la prima sessione alle 9:30 (lotti 1–297) e la seconda alle 14:30 (lotti 401–805). La riga inglese di quel PDF dà la seconda sessione come 2:30 am; l’intestazione italiana dice 14:30. La visione di lunedì 12 e martedì 13 ottobre è 10:00–18:00. Una vendita a tempo online dei lotti 810–1108 corre dal 5 al 15 ottobre. Le sessioni in sala non si sono tenute. La zuppiera Proserpio e i candelabri Prosperini annotati la settimana scorsa sono ancora stime in quel catalogo, non risultati. I punzoni milanesi su quei pezzi sono trattati nella guida ai punzoni dell’argento.

Arti decorative a Vienna, ancora invendute

La pagina di Dorotheum per mobili, oggetti d’arte, vetro e porcellana indica ancora l’asta al 20 ottobre 2026 alle 14:00 al Palais Dorotheum di Vienna, con l’esposizione dal 10 al 20 ottobre e 268 lotti. Non pubblica un prezzo. La coppia di candelabri Righetti annotata la settimana scorsa è in quella vendita, che non ha avuto luogo.